Nella valigia di Malù dalla Piccola
La tua destinazione preferita?
Capalbio, nel sud della Toscana.

Il tuo ristorante imperdibile in questo luogo?
Ce ne sono diversi… Mi piace molto “ai Caprai”, un luogo magico in mezzo alle colline, e “La Macchia” o “la dogana” per un’atmosfera più chic in riva al mare.

Il luogo da visitare assolutamente?
Il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle per una passeggiata esoterica in un giardino composto da sculture monumentali!

Il tuo museo preferito?
Adoro la Galleria Nazionale, il museo d’arte moderna di Roma, proprio di fronte ai giardini di Villa Borghese. Ha una collezione assolutamente straordinaria: dipinti, disegni, sculture e installazioni dei principali movimenti artistici degli ultimi 2 secoli, dal neoclassicismo all’impressionismo, dal divisionismo alle avanguardie storiche del primo Novecento, dal futurismo al surrealismo, e i miei preferiti: l’arte italiana dagli anni ’20 agli anni ’40 e la scuola romana.

Il tuo artista di culto e l’opera che ti ispira o ti emoziona?
Per me è davvero difficile scegliere un solo artista, ce ne sono così tanti che mi ispirano. Un’artista che mi ha colpita molto ultimamente è Maria Lai. Ha reso un semplice filo lo strumento della sua poetica. La sua serie di libri cuciti è la mia preferita. L’opera che in generale mi ha emozionata di più è “La vecchia” di Giorgione, che si trova alle “Gallerie dell’Accademia” a Venezia.

Un ricordo che ti riporta a questa destinazione?
Gli gnocchi del ristorante Sant Irma a Capalbio. È lì che è iniziata la mia passione per gli gnocchi, adoro cucinare ed è diventato il mio piatto “signature”:)
Gli outfit Tressé che porti con te?
Scelta molto difficile… Vorrei portare con me tutta l’ultima valigia! Mi piacciono particolarmente la camicia Cilia con i pantaloni Panta in tutte le loro versioni. Trovo che sia un completo perfetto, da indossare casual o elegante con gli accessori giusti! Mi piace molto anche la tuta Salan blu, perfetta per la prossima stagione.
